20 gennaio 2014

I love t-shirts, I love Tee-Trend





Che vi devo dire, appena le ho viste mi sono innamorata: raffinate, ironiche e divertenti, le t-shirt “Tee-Trend” in poco tempo si sono imposte come una delle proposte più interessanti in un ambito che io amo particolarmente. 

La t-shirt è sicuramente un evergreen, ma gli ultimi anni hanno visto un’attenzione sempre crescente verso questo capo di abbigliamento insostituibile e molto versatile. 

Perfetto di giorno con una gonna a ruota e un paio di ballerine per un look anni’50, se abbinato ad una giacca tuxedo, un jeans e una borsa gioiello diventa inatteso anche per un look da sera. E sull’onda del crescente interesse, giusta la scelta da parte del brand di proporre, accanto alle magliette, una linea di felpe rese preziose di colori metallici e dai materiali sparkling.

Il brand, nato a Febbraio 2012 dall’idea di un team giovane e dinamico che si pone come obiettivo quello di analizzare, anticipare e reinventare le tendenze, in poco tempo ha già raggiunto traguardi rilevanti come la partecipazione a tre diverse edizioni della fiera Pitti Immagine Uomo(giugno 2012, gennaio 2013, giugno 2013) e alla fiera Super(febbraio 2013, settembre 2013).

La particolare attenzione per la grafica, la ricerca dei materiali, gli alti standard qualitativi dei tessuti e delle lavorazioni uniti all’irriverenza frizzante delle menti che compongono la “Tee-Trend crew” sono gli elementi fondamentali del successo dei capi firmati Tee-Trend, adesso in saldo sull'e-commerce del brand.  


 Web & e-commerce www.teetrend.it.


xoxo
Alessia




16 gennaio 2014

Collezione Gabs uomo: la parità dei sessi funziona in entrambi i sensi. Pitti#1






Photo credits Alessia Foglia per Nothingtoamend

La richiesta di pari diritti è una prerogativa che appartiene da sempre al mondo femminile, ma cambi di programma sono ben accetti.

Se le donne da anni possono indossare i pantaloni, gli uomini hanno iniziato solo da qualche stagione ad interessarsi ad accessori fino a poco tempo fa insospettabili e uno di questa è la borsa. Ora, non so esattamente quando sia avvenuto il cambio di mentalità che ha mandato definitivamente in pensione il borsello, fatto sta che se inizialmente si vedevano solo timidi e criticatissimi tentativi da parte di impavidi ometti, oggi la borsa maschile è una realtà. 

Anzi, vi dirò di più: è una specifica richiesta che deriva dalla necessità di portare con sé tutta una serie di oggetti personali e supporti tecnologici evitando la classica ventiquattr'ore che fa tanto anni '80. Se poi la borsa diventa un accessorio bello oltre che funzionale tanto meglio. Ad esaudire tutte queste richieste ci ha pensato Gabs con la sua nuova linea di borse da uomo per la FW 14-15 presentata in anteprima al Pitti. Le ormai iconiche borse Gabs, trasformiste grazie a clips strategicamente posizionate che noi donne abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare (ne avevo parlato QUI e QUI), da oggi non sono più a nostro unico appannaggio.

Il concetto non cambia, mentre cambiano le stampe che diventano più essenziali e cambiano gli interni che si scoprono super organizzati e divisi in spazi strategici dove trovano posto in modo ordinato tutti gli accessori utili alla giornata lavorativa. E se la sera si resta fuori, basta girare la borsa ed è come cambiare abito: i due lati della bag prevedono infatti stampe diverse per adattarsi a tutte le situazioni.
Io le ho trovate belle e geniali, voi che ne pensate?

xoxo
Alessia



14 gennaio 2014

Backstage e sfilata John Richmond: Milano Moda Uomo FW14-15








Nel backstage la musica di Lou Reed, appese alle relle capi di ispirazione anni ‘70: a questo punto è chiaro che il mood della collezione uomo che a breve sfilerà nella prestigiosa location di palazzo Serbelloni a Milano arriva direttamente dalla musica dei Velvet Undergorund e io già adoro! John Richmond è come sempre amabile e sorridente nel rispondere alle interviste e l'atmosfera molto rilassata.
Accanto a modelli bambini magri in modo improbabile, corporature più maschie passano sotto le mani esperte di Marco Iafrate dell'International Creative Team di TIGI che, utilizzando i prodotti della linea "Catwalk", cura l’hairstyle dell’evento. C’è giusto il tempo per scambiare due parole con Marco: mentre lavora sapientemente le acconciature di ragazzi molto imbronciati, ci spiega che per ricreare un look in perfetto stile anni ’70 i capelli sono stati rifiniti con “Up front”, un prodotto TIGI che non secca ed è in grado di dare l'effetto glow un pó disordinato tipico del periodo.






La collezione presentata per l'autunno inverno 14-15 riprende i tratti tipici John Richmond presentando un uomo che si fa notare per la forte personalità e la voglia di osare texture tecniche, pelle impreziosita da diamanti, velluto, neoprene e pellicce reversibili. I capi sono caratterizzati da linee asciutte e verticali e da tagli decisi, ma c'è spazio anche per pantaloni skinny e felpe oversized. L’unica concessione a colori predominanti e pieni quali nero, bianco e grigio è per il rosso e il giallo mentre il monocromatico viene spezzato da pattern geometrici, stampe leopardate, check e tessuti rigati.



xoxo
Alessia




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