18 giugno 2013

Il mio primo post da FESCION blogger: sono un pò emozionata











Photo credits Alberto Manganelli

Ecco, è successo. Credevo non l'avrei mai fatto e invece ho ceduto alla lusinga dell'obiettivo. Così, per scherzo e per gioco, nasce quello che può essere considerato il mio primo post da "feschion blogger". Io, me e i miei outfit. Molto egocentrico. Onestamente non so quando e se ricapiterà, il che magari è solo un bene.....

Grazie per l'ospitalità all' "Agriturismo Corte Rocca"  - San Giorgio di Mantova: una coccola per l'anima e il luogo ideale dove rigenerarsi.

xoxo
Alessia




17 giugno 2013

Capsule collection Preen per Aldo






Preen è il terzo brand high-fashion che firma una collaborazione con Aldo proponendo una linea di calzature dal sapore vagamente retrò ma con un'estetica di carattere e molto moderna. Il marchio, fondato da Justin Thornton e Thea Bregazzi, si è distinto durante l'ultima fashion week londinese e ha realizzato per ALDO quattro modelli dalle forme sinuose e femminili che si caratterizzano per inaspettate contaminazioni di colori e materiali. Da aprile nelle catene ALDO al prezzo di 129,90€

xoxo
Alessia

15 giugno 2013

Dalla rubrica Personal Shopper su bella.it "Moda anni '80, ricostruiamo il look"


Alessia Foglia Personal Shopper Milano


La moda è fatta di corsi e ricorsi e per gli addetti ai lavori è facilmente prevedibile sapere cosa ritornerà, ma il riaffacciarsi degli anni 80, per chi li ha vissuti, non certo è una buona notizia. Esagerati, chiassosi ed eccessivi da ogni punto di vista erano lo specchio di un’epoca ottimista e opulenta. Gli anni 80 non sono stati uno dei momenti più felici in fatto di moda. Se volete sapere esattamente di cosa stiamo parlando, vi consiglio di rivedere il film “Cercasi Susan disperatamente”. Manifesto fedele dell’epoca, ne riporta tutti i codici: calze bucate, fasce tra i capelli, pizzo, minigonne a strati, braccialetti e collane in abbondanza. Le maglie traforate erano indossate a strati, i fuseaux (gli attuali leggings) erano di rigore e le spalline erano esagerate, come esagerata era la tendenza a metterle anche sotto ai capi che non le prevedevano. In fatto di pantaloni il modello di punta erano i Levi’s 501: completamente dritti e a vita alta, erano quanto di meno femminile si possa pensare.


Alessia Foglia Personal Shopper MIlano


Le gonne a balze in pizzo o tulle andavano per la maggiore spesso abbinate ad un paio di fuseaux al ginocchio (la morte loro e di chi le indossava). Scempio che ci portiamo dietro ancora oggi, l’idea che una fusciacca o cintura messa sopra maglie ampie possa in qualche modo delineare la silouette. In fatto di colori non ci si faceva mancare nulla e accanto alla fortissima tendenza fluo in realtà tutto era concesso pur di non correre il rischio di passare inosservate. Tutto questo è abbastanza lontano dal concetto di eleganza e stile e per fortuna quando le mode ritornano lo fanno sempre in maniera rivisitata nelle forme e nelle dimensioni.  Quindi, se volete riproporre i ruggenti anni ‘80, partite da un pantalone a vita alta con cintura strizzata in vita e abbinate una maglietta stampata. Una collana dorata e un paio di orecchini a cerchio completeranno il mood. In alternativa, un leggings con una maglia ampia e una giacca dalle spalle importanti daranno il sapore dell’epoca. Divertente anche un jeans boyfriend risvoltato, una scarpa con punta arrotondata e tacco a cono, un top in pizzo e una camicia a scacchi. In questo caso, bijoux come se piovesse, il metallo abbinato alle perle non deve spaventarvi! Se siete per il colore allora vi lascio carta bianca: l’unica dritta è esagerare.


xoxo
Alessia


What is love?


Il coraggio delle proprie idee e il rispetto per se stessi. Sempre e comunque.


xoxo
Alessia



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