8 novembre 2013

Dum Dum girls sponsored by H&M: ne parliamo con PjLuca di Undercover Rock Life

Dum Dum girls for H&M

H&M non smette di stupire con nuove idee e collaborazioni. Dopo quelle legate a stilisti d'eccezione con capsule che hanno riscosso sempre grande successo (e a pochi giorni dal lancio della nuova limited edition realizzata in collaborazione con Isabel Marant), il brand ci stupisce con un progetto legato alla musica che prevede la sponsorizzazione di giovani artisti.
Ed è proprio di qualche giorno fa il lancio del primo video realizzato in esclusiva per H&M "Lost boys and girls club", brano delle Dum Dum girls tratto dall'ultimo album "Too true" e condiviso in anteprima sul canale H&M Life.

Ne parliamo con PjLuca, di Undercover Rock Life:

Dum Dum girls lost boys and girls club

"Prodotte dalla "SubPop Records", etichetta storica che ha dato vita al movimento grunge e ai suoi principali rappresentanti (Nirvana, Soundgarden e Mudhoney su tutti), le Dum Dum Girls hanno annunciato per gennaio 2014 l'uscita del loro terzo album e contemporaneamente hanno lanciato il primo singolo "Lost Boys and Girls Club" attraverso il canale H&M life.

Dopo aver visto il video dovrebbe essere abbastanza chiaro l'obiettivo che sta alla base della scelta di H&M, ma qualunque sia il motivo, come amante della musica non posso che apprezzare ogni forma di supporto finanziario. Soprattutto verso le band emergenti.

Dopo l'EP "End of Daze" che è stato per Dee Dee Penny, front-woman della band, " la fine di una parte di vita molto confusa", con questo progetto è tornata la luce (mi auguro per Dee Dee). Una luce scura credo. In effetti, nonostante la chiara tendenza al drammatico e al teatrale, il brano "Lost Boys and Girls Club" presenta un' evoluzione pop del suono con chitarre taglienti e testi più precisi e incisivi che porteranno sicuramente la band ad un livello superiore di credibilità e a una potenziale risposta positiva da parte di un mercato più ampio."

Dum Dum girls lost boys and girls club

Dum Dum girls lost boys and girls club

Non mi resta da aggiungere che a livello estetico e di immagine, il video ricorda molto il movimento dark-romantic tanto popolare negli anni '90. Il che corrisponde perfettamente al mood della band e alle tendenze moda per la prossima stagione, soprattutto tra le più giovani: pizzo, pelle, capelli corvini, pelle chiara, trucco deciso e occhiali neri d'ordinananza. Occhi aperti, vampiri dietro l'angolo!



xoxo
Alessia & PjLuca



6 novembre 2013

Be original, be "My Pair of Jeans"







Photo credits Alessia Foglia for Nothingtoamend



A me succede così: ci sono progetti di cui mi innamoro all’istante. Mi innamoro a pelle, di pancia. Di solito sono progetti che nascono dall’intraprendenza di chi rincorre un sogno e io ai sogni sono particolarmente sensibile perché sono il motore che ci fa alzare la mattina, il fuoco che anima e fa stare svegli rendendo gli occhi brillanti anche dopo una notte insonne. 
Io adoro chi insegue i propri sogni, ci vuole un gran coraggio a farlo. Eccomi quindi a parlarvi del mio ultimo colpo di fulmine. 

"My pair of jeans" è una storia affascinante fatta di colori, cotoni e stampe. Alle spalle l'esperienza della stamperia Pezzoli che da decenni propone tessuti semilavorati secondo i più elevati standard qualitativi assicurando un prodotto altamente competitivo in termini di tecnologia e progettazione stilistica e totalmente made in italy. 

Dall'incontro con una giovane stilista nasce l'idea di reinterpretare in modo fresco e inedito uno dei capi iconici per eccellenza: il jeans. 
La volontà è quella di offrire un prodotto unico, frutto dell'artigianalità e degli esperimenti arditi che costituiscono la storia stessa del denim e che qui prendono forma in modelli che si contraddistinguono per l'originalità e la bellezza delle stampe oltre che per una perfetta vestibilità.

Mood della collezione primavera-estate 2014 è il viaggio inteso come momento di riscoperta di antiche tradizioni e spunto per allargare i propri orizzonti. 
L’ispirazione arriva da ciò che si vede lungo la strada: i disegni delle piastrelle ottomane, le trame di vecchie tende, i motivi di antiche cravatte e di camicette abbandonate nei cassetti polverosi di dimore di campagna. 

Un viaggio alla scoperta di lontane tradizioni che trovano nuova vita su uno degli indumenti più moderni e versatili mai inventati. Non un jeans qualsiasi: "My pair of jeans". 
Quale sarà la prossima meta? Lo deciderete voi.

xoxo
Alessia

4 novembre 2013

1 novembre 2013

La moda, la musica, il punk e gli anni ’90: ne parliamo con PjLuca di "Undercover Rock Life"


Se mi seguite e avete imparato a conoscermi sapete che non amo i circoli chiusi, le gelosie, le primedonne e i secondiuomini che fanno le primedonne. Mi piace invece condividere, collaborare e mi piacciono le contaminazioni perché spesso danno vita a qualcosa di nuovo portando interessanti spunti inediti. 
Per questo motivo ho accettato la proposta di PjLuca di “Undercoverrocklife”: un blog che parla di musica e che mi piace molto per lo sguardo particolarmente attento a proporre le tendenze più che a recensire le hit del momento. 
Musica e moda: vasi comunicanti spesso imprescindibili che parlano e raccontano la società in modo parallelo e complementare.


I tema è il grande ritorno al quale stiamo assistendo: dopo gli anni ’80 è il momento di fare i conti con gli anni ’90. 
Le sfilate per il prossimo autunno-inverno così come la mostra "Punk: caos to couture" al MOMA (ne avevamo parlato QUI) ce ne avevano dato anticipazione: gli anni novanta sono dietro l'angolo e con loro il Punk. Impossibile chiamarla moda o tendenza: il Punk è stato elemento di rottura, reinterpretazione e ricodifica di codici ben precisi e ha segnato un'epoca.





Camicie di flanella, tartan, anfibi, nero, metallo, borchie, calze a rete, il grande ritorno delle creepers e delle scarpe con la suola a carrarmato: questi i temi che ritroviamo nella moda e che ci parlano di uno stile più che mai attuale e perfettamente in linea con i tempi. Stesse contaminazioni vengono riprese dalla musica, come ci racconta PjLuca:


“Il Punk sta tornando in maniera prepotente anche nella musica e lo fa con le Pins e il loro ultimo singolo Girls Like Us che dà il titolo anche al secondo album dal quale è tratto. Direttamente dalla Gran Bretagna, culla del movimento punk, le Pins si propongono come una rock-band al femminile caratterizzata da un'estetica intelligente e aggressiva, un suono ben definito tra punk, lo-fi e dark pop e il tipico mood da "bad girl”. Un gruppo che incarna e ricalca in modo preciso lo spirito punk espresso perfettamente dalle loro stesse parole: "I don't know who you think I am No one will ever understand" 
(Leggi l'articolo su Undercoverrocklife)


xoxo
Alessia


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