12 luglio 2013

Dalla rubrica Personal Shopper su bella.it "Gli essenziali per un we al mare"


L’estate quest’anno si è fatta desiderare, ma alla fine è arrivata e con lei anche i primi week-end al mare
Ma preparare la valigia per pochi giorni può rivelarsi un’operazione più insidiosa del previsto. Come fare in modo di non farci prendere la mano?

Il primo week-end al mare: croce e delizia. L’abbiamo desiderato tutto l’inverno e non vediamo l’ora di toccare la sabbia e sentirne il calore sotto ai piedi. Quest’anno poi ci siamo anche mosse in tempo: la dieta ci ha regalato una forma fisica pazzesca e la temutissima prova bikini è scongiurata. Rimangono solo due problemi da affrontare: il color vampiro (che a me comunque non dispiace perché fa molto chic, soprattutto d’estate) e decidere cosa mettere in valigia. Se lui ogni volta che carichiamo la macchina ci chiede “stai partendo per un anno sabbatico?”, vuol dire che forse abbiamo perso il polso della situazione e che dobbiamo correre ai ripari. In realtà la cosa più difficile consiste nel decidere a priori cosa è opportuno indossare.


Personal Shopper Milano
 On the beach: abito Cecilia Prado, occhiali Mondelliani, costume Twin-set, cappello boticca, bracciale Hipanema (Credits: collage by Alessia Foglia)

La tendenza infatti, a scanso di equivoci, è quella di portarci dietro di tutto un po’ che “non si sa mai”. Il trucco sta nel capire quali saranno le occasioni che si presenteranno e di ottimizzare. Partiamo dalle scarpe: lasciate a casa i tacchi e detto da me che sono un’addicted vi assicuro che ha un certo peso. I sandali bassi sono molto più adatti a camminare sul lungomare e per le sere d’estate. Se non volete rinunciare a qualche centimetro considerate le zeppe ma in colori naturali come il bianco, il cuoio e la corda. Per il viaggio la parola d’ordine è comodità: andrà benissimo un abito leggero in cotone e un sandalo aperto che vi permetteranno di andare direttamente in spiaggia. 


Personal Shopper Milano
Aperitivo sulla spiaggia: borsa Shourouk, t-shirt Wildfox, shorts Chloè, sandali metallizzati McQueen (Credits: collage by Alessia Foglia)

Per l’aperitivo, che potrà trasformarsi in cena, vi propongo un abito lungo con una piccola borsa a mano magari in plexiglass. Se optate per questa soluzione assolutamente vietate le scarpe alte. In alternativa, se volete sfoggiare la prima abbronzatura, scegliete un abito a righe o un paio di shorts da modulare in lunghezza in base all’età. Il tema “spiaggia” l’ho lasciato volutamente per ultimo perché qui davvero si vede il peggio: aboliti sandali con tacchetto, gioielli e costumi con lacci bondage che la sera vi lasceranno segni indelebili. Scegliete un modello che valorizzi le vostre forme e abbondate con accessori colorati. Buon divertimento!  


Personal Shopper Milano

Cena sotto le stelle: zeppe River Island, borsa Topshop, abito a righe Raxevsky Janot, bracciale smaltato JW Anderson  (Credits: collage by Alessia Foglia)

xoxo
Alessia




9 luglio 2013

Viste al White e ritrovate a Formentera: Akkua R'Evolution







Non so perché mi ci sono avvicinata. Io del barefoot, e cioè di quella tendenza che arriva dall'america di indossare scarpe che danno la sensazione di camminare a piedi nudi, fino a quel momento non ne sapevo nulla. E "il momento" è quando ho conosciuto Akkua R'Evolution. Onestamente questo non è uno di quegli accessori che, nell'ambito di una fiera come il White, solitamente attirano la mia attenzione perché io con il fitness non ho molto a che fare e perché non sono assolutamente il mio genere. Però, come funziona per le gazze ladre con ciò che brilla, io vengo attirata dai colori e dai materiali e così è successo che nel giro di pochi minuti la curiosità di provarle è stata irresistibile. Un'epifania: la comodità e il confort di averle ai piedi è indescrivibile. Il progetto di lanciare la prima barefoot sneakers nasce in collaborazione con l'Università "La Sapienza" di Roma nell'ambito di uno studio per la correzione degli equilibri posturali e da lì il passo per un prodotto più fashion nel design e quindi adatto alla grande distribuzione è stato breve. 
Io vi consiglio di provarle. Davvero. Fidatevi.

xoxo
Alessia



8 luglio 2013

Cruciani Milano Bag: stiamo a vedere



Nuova borsa Cruciani 2013




Nuova borsa Cruciani
Luca Caprai, Amministratore Delegato del fortunato gruppo Cruciani che lo scorso anno ha spopolato grazie agli ormai inflazionatissimi braccialetti in macramè, l'ha subito battezzata Milano Bag in onore della città della moda. Un gesto scaramantico? Forse spera di eguagliare il successo della Cruciani C Bag, la borsa in PVC, it bag della scorsa estate. La Milano al contrario è realizzata in vitello con l'interno in camoscio ed è disponibile sia in tinta unita che in diverse combinazioni di colore. Per assecondare tutte le esigenze viene proposta in tre diverse misure: Micro, da sera impreziosita con brillantini (no grazie), Petite per tutti i giorni e la City per i week-end fuori porta (che poi sarebbe la mia grandezza ideale da tutti i giorni, tipo). La forma è moderna e accattivante, anche se mi ricorda un pò troppo la T-shirt bag di Orciani che si fa anche veloce a confondersi con i nomi (Orciani, Cruciani....vabbhè).
xoxo
Alessia





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